venerdì, 14 novembre 2008
Michelangelo Scorrimano, "Petalo assassino", Crimini&Fiori, Stresa 2008, pp. 224, € 18,50, con XLIV pagine di fotografie del luogo del delitto scattate da Lorena Prampolini.

Con "Petalo assassino", vincitore del Premio Burigatti Opera Prima 2008, Michelangelo Scorrimano fa il suo esordio nella letteratura europea, raccontando la tragica biografia di una donna semplice ma imprevedibile, Rosa Bazzi. Dall'infanzia al carcere, vi troviamo tutta un'esistenza scandita dalla normalità fino alla dolorosa vicenda ormai nota a tutti come "strage di Erba", che coinvolge la Bazzi e il marito Olindo Romano. Uscendo dagli schemi precostituiti e dalla vulgata più becera, lo Scorrimano non si limita alla cronaca e al senso comune, ma va ben oltre, cercando di capire il personaggio Rosa, che nel nome ha una radice di soavità. Completano l'opera 92 fotografie scattate dalla moglie dell'autore, affermata artista delle Prealpi lombarde.
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categoria:psicologia, fotografie, biografia, denuncia sociale
lunedì, 27 ottobre 2008
Sibilla Tagliacozzo, "La crisi delle borse e altre storie di suicidi", Kostreci Edizioni, Milano 2008, pp. 124, € 14,00.

Docente di psicopatologia infantile presso la Youlm University di Reginaceli, Ohio, la professoressa Tagliacozzo, di chiare origini italiane, amante del gioco in borsa e moglie di un primario ospedaliero, descrive con rara precisione e acutezza tutti i risvolti drammatici di questa vicenda che ha investito i mercati mondiali, a partire dal crollo del suo pacchetto di azioni Lehman Brothers e dal conseguente tentato suicidio del marito, prontamente soccorso dai colleghi (per conto nostro, troviamo particolarmente sciocco tentare di suicidarsi in un ospedale).
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categoria:economia, medicina, denuncia sociale
domenica, 21 settembre 2008
Mariano Renoso, "Io, Capezzone e le donne", Editoriale Vento in Poppa, Roma 2007, pp. 146, € 10,50.

E' la storia autobiografica di un giovane aspirante arrampicatore sociale che, per la sua incredibile somiglianza con Daniele Capezzone, ha approfittato di questo straordinario dono della natura per corteggiare e circuire le donne dell'alta società romana, desiderose della classica relazione proibita con l'uomo di potere. Le peripezie dell'uomo hanno un tocco di travolgente passione che non risparmia però sorprese anche amare nel finale, con riflessioni dolorose sul vero significato dell'esistenza umana e sull'esistenza dell'aldilà.
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categoria:politica, psicologia, biografia, luci rosse, denuncia sociale
mercoledì, 23 luglio 2008
Libonio Thyssenkrupp, "Amata amanita", Bruegel, Bolzano 2001, pp. 120, € 25,00, carta Fabriano con tavole a colori.

Impossibile descrivere l'eleganza formale di questo volume scritto da Libonio Thyssenkrupp, cercatore di funghi professionista dell'Alto Adige, nonché appassionato amatore di funghi velenosi. Questi ultimi, in particolare, sono oggetto della sua preziosa testimonianza di coglitore e conservatore di specie non commestibili, di cui cura da anni la riproduzione in ambiente naturale (boschi e prati alpini) spostandosi a proprie spese per diffonderne le spore, perché sia resa giustizia a questi funghi ingiustamente perseguitati. In effetti, come egli stesso scrive nella conclusione del libro, "nemmeno gli esseri umani sono commestibili, ma non è questo un motivo valido per abbatterli e sradicarli dalla faccia della terra".
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categoria:natura, fotografie, denuncia sociale
mercoledì, 16 luglio 2008
Carlo Ventrone, "Leila, la principessa del porno", Ugonotti, Caserta 1990, pp. 120, € 10,50.

Diplomato geometra nel 1974, Carlo Ventrone entra nel mondo del porno, come assistente a un produttore di film a luci rosse, e non si sposa mai. E' lì che conosce Leila, al secolo Carmela Lo Surdo, attrice professionista di questo mondo poco noto ma tanto spiato. Se ne innamora e decide di seguirla, scoprendo così una doppia vita che la donna teneva nascosta. Leila infatti è anche una prostituta, attività che potrebbe rovinarle la carriera di attrice. Ventrone tace questo segreto, ma la ricatta sessualmente fino alla scomparsa di lei nel 1982. Malato terminale, pubblica questo libro-rivelazione a poche settimane dalla propria morte nel 1990, concludendo la sua esistenza terrena sereno e con la coscienza pulita.
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categoria:biografia, luci rosse, denuncia sociale
sabato, 07 giugno 2008
Gennaro Lodovici, "Giustizia è fatta. 107 domande sul caso Dalla Chiesa", Pomodori Editori, Napoli 2005, € 12,40, pp. 256.

In tema di riforma della Giustizia è secondo noi utile riproporre un saggio molto articolato e completo scritto dall'Avvocato Gennaro Lodovici, sulla fortuna del celebre programma televisivo Forum: un vero e proprio caso Rita Dalla Chiesa, eroina della giustizia efficiente e veloce (una sentenza al giorno) insieme alla leggendaria figura del Giudice Santi Licheri, di fronte alle tante inefficienze e lentezze della giustizia tradizionale. Il modello Forum, sostiene l'avv. Lodovici, deve essere ampliato ed esteso, così da oliare la farraginosa macchina giudiziaria italiana. Un volume che rispettosamente ma risolutamente ci permettiamo di consigliare al ministro della Giustizia Angelino Alfano e al ministro ombra della Giustizia Lanfranco Tenaglia.
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categoria:giustizia, saggistica, inchiesta, denuncia sociale
lunedì, 19 maggio 2008
Elvira Roccaraso, "In difesa dell'accento", Grammata Edizioni, Salerno 1999, pp. 204, € 16,50, con tabelle di excel in carta patinata.

Un interessante e originale pamphlet su una polemica che la scrittrice, direttore di un ufficio pubblico del salernitano, ha aperto da anni con i suoi sottoposti, circa l'uso dell'accento nelle parole che in italiano non lo richiedono (es.: "io so", "un anno fa"...). La Dott.ssa Roccaraso ritiene che l'accento vada posto e nel suo volumetto espone tutte le ragioni della sua eccentrica posizione contraria a ogni studio linguistico italiano. Assolutamente da non perdere per la verve della vivace polemista, anche se è opportuno non farlo leggere ai bambini di età inferiore ai 14 anni.
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categoria:saggistica, denuncia sociale
lunedì, 21 aprile 2008
Massimo Cavallucci, "2021: odissea del prepuzio", Edizioni di Medicina Utopica, Ortona 2002, pp. 88, € 9,50, con XX pagine di fotografie a colori.

Prendendo spunto da un - peraltro mediocre - film, il titolo evoca la data in cui, secondo i calcoli del prof. Cavallucci, primario emerito di un rilevante ospedale regionale, si verificherà un evento particolarmente allarmante: il sorpasso mondiale del numero di uomini circoncisi su quello dei non circoncisi. Da qui deriva una complessa analisi sui pericoli dell'immigrazione islamica e dell'elevato prezzo del petrolio. Un pamphlet di grande interesse.
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categoria:religione, saggistica, medicina, denuncia sociale
martedì, 18 marzo 2008
Ombretta Maria Colon, "Tra Porto Alegre e Portofino", Edizioni Pueblo Unido, Reggio Emilia 2001, pp. 240, € 18,00.

Una traumatizzante denuncia delle diseguaglianze sociali, economiche, politiche, culturali, televisive, nautiche e sessuali, scritta in occasione del primo Social Forum di Porto Alegre, e tornata di grande attualità dopo il recente volume di Giulio Tremonti. Il volume avrebbe dovuto essere presentato durante un'assemblea pubblica in piazza Alimonda nel luglio 2001, in occasione del G8 di Genova, poi la manifestazione saltò per cause non ascrivibili alla volontà dell'autrice.
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categoria:economia, denuncia sociale
giovedì, 13 marzo 2008
Marianna Scaccabarozzi, "I più strani cognomi d'Italia", Levante del nord, Lecco 2004, pp. 216, € 18,60.

Un originale libro sulle stranezze insite nei più curiosi cognomi italiani. Per esempio, si chiede la sig. Scaccabarozzi, nessuno ha mai fatto caso alla stranezza del cognome Fabbri, così diffuso nel nostro Paese. Incredibile che, in una società così informatizzata e avanzata, si parli ancora di artigiani che lavorano il ferro. Paradossale poi che, pur caduto il comunismo, ancora di ci siano i Rossi. E i Russo? E' davvero increscioso che nel Sud, terra di sole e caldo, ci sia un cognome che rievoca la Siberia. Utile e appassionante questa opera di Marianna Scaccabarozzi, che cosnigliamo vivamente a tutti i nostri lettori.
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categoria:saggistica, denuncia sociale

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